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Il Duomo di Firenze

Il Duomo di Firenze

Gli ospiti del Residence Michelangiolo possono approfittare del loro soggiorno a Firenze per ammirare lo splendido Duomo, diventato il simbolo della città, con la Cupola del Brunelleschi, il Campanile di Giotto, il Battistero e il Museo dell'Opera del Duomo.

"Duomo" deriva dal latino "domus", cioè "casa". Il Duomo o Cattedrale, perché all'interno vi è la cattedra del Vescovo, è la casa di Dio e del suo popolo dove si predica la parola del Signore. Il grande Duomo di Firenze, in stile gotico, venne progettato alla fine del Duecento da Arnolfo di Cambio ed è frutto del lavoro di diversi artisti nel corso dei secoli. Fino alla metà dell'XI secolo il Duomo di Firenze fu la basilica di San Giovanni, in seguito la chiesa principale divenne la cattedrale di Santa Reparata.

Nel 1293 la Repubblica fiorentina decise di realizzare una Cattedrale più imponente di quella già esistente di Santa Reparata, anche perché quest'ultima cadeva a pezzi e, a questo scopo, obbligò tutta la popolazione a lasciare come testamento una somma da destinare alla costruzione del nuovo Duomo.

Arnolfo Di Cambio pensò una Basilica con 3 navate che confluivano nell'altare maggiore, realizzò 2 campate e la nuova facciata. Purtroppo Arnolfo lavorò all'opera solamente 6 anni, dal 1296 al 1302, anno in cui morì.

L' aspetto quasi spoglio dell' interno di Santa Maria del Fiore corrisponde all' austero ideale spirituale della Firenze medievale e del primo Rinascimento.

Dopo la morte di Arnolfo, vi lavorarono Giotto, Andrea Pisano e il Talenti, mentre Brunelleschi si occupò della Cupola nel 1420. La costruzione della chiesa, con pianta a croce romana, durò 140 anni, ma la facciata venne completata solo molto tempo dopo. Dalla chiesa di possono ammirare gli archi e i pilastri su cui è impostata la splendida Cupola di Filippo Brunelleschi. Quest'ultima, in stile rinascimentale, consiste in una doppia cupola, interna ed esterna, in mattoni apparecchiati a spina di pesce. Quella esterna risulta molto più "gonfiante" di quella interna, di cui tuttavia ripete il profilo a sesto acuto.

Ad arricchire la storia di questo monumento ci furono poi diversi interventi decorativi e strutturali, come le due sacrestie, il pavimento marmoreo del '500 e gli affreschi di Paolo Uccello e Andrea del Castagno all'interno. Sulle porte delle Sacrestie si trovano le lunette di Luca della Robbia, nella cappella dell'Abside c'è la Deposizione di Michelangelo.

Nel 1375 Santa Reparata venne rasa al suolo e il Duomo di S.Maria del Fiore era pronto per essere la nuova Cattedrale di Firenze; ancora oggi, nella zona archeologica sotto il Duomo, si possono ammirare i resti di questa Cattedrale con due campanili, molto ridotta rispetto a quella odierna.

Nel 1586, il Granduca Francesco de' Medici decise di realizzare una nuova facciata per il Duomo di Firenze e le numerose sculture appartenenti ad Arnolfo che vennero trovate, furono trasferite al Museo dell'Opera del Duomo.

 



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